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17 Agosto 2008

E vide che era cosa buona e giusta.

Il Dr. House ha curato Dio, non quello cristiano: quello vero.

Un giorno Dio non si sentiva bene, qualcosa come 8 secoli di sintomi impercettibili lo hanno convinto a farsi controllare. Andò quindi a casa del Doctoràus pensando: sono Dio, mica mi caccerà a calci in culo!

Infatti non prese calci, ma bastonate e insulti.

Presentatosi il giorno seguente in ambulatorio, il triangolo luminoso fece le sue brave due ore di fila.
House intanto stava al 45° Vicodin, la giornata partiva bene, solitamente alle dieci di mattina sta al doppio. Aveva rotto 6 termometri rettali all'interno dell'apposita fessura, insultato nell'ordine: un convento di suore di clausura via webcam (tutte con malattie veneree), prescritto striknina al Bagaglino, curato Bruce Banner, fatto capire a Mc Guyver che la avere una laurea in chimica non significa poter riscrivere cause ed effetti. Niente male per 30 minuti di lavoro!
Toccò a Dio. Avanzava piano, guardandosi intorno intimorito, sudato, chiedendo se aveva rubato il posto a qualcuno, chiuse con delicatezza la porta. House si stava fumando del vicodin in un veliero preso in prestito dal paziente precedente. Il bastone fiammeggiante ricordò al nostro amico occhiuto una sua vecchia conoscenza.
 "...Hem, salve io sono..."
Nemmeno finì la frase che il dottor zoppo gli sputò del fumo addosso, invece dei semplici cerchietti si dilettò nel riprodurre il cristo di Salvador Dalì. Naturalmente aveva le mani libere, quindi si mise a suonare la sua Flying V (in fiamme) eseguendo dei brani per pianoforte e ukulele scritti da Rachmaninov e Israel Kamakawiwo Ole's. Nel mentre stava eseguendo un triplo louly con lo skate, privato di due ruote per aggiungere del brio al numero.
<lo so chi sei, vuoi mandarci altre locuste? Uccidere altri Primogeniti? Far morire di nuovo quel povero cristo di tuo figlio? Provaci! Non mi spaventi!>
Il vecchio disorientato non capiva cosa stesse dicendo il medico brizzolato, sapete com'è l'età... l'alterosclerosi galoppante, brutti ricordi rimossi... le solite cose.
"mah, veramente sarei venuto per un controllino... mi sa che ho un po' di cataratte... e da un po' di tempo il brandy raschia la gola più del solito..."
<Ti facevo più noioso, vecchio. Presto, fategli tutti i test del caso. procedete in ordine alfabetico: fateli tutti. Non so cosa cazzo abbia.>
Passarono 6 mesi, i suoi assistenti arrivarono ai test che iniziano per "F". House propose una cura: di li a 6 secondi niente le triangolo funzionò più. Seguirono 6 mesi di animazione sospesa e i restanti test.
Un anno dopo house aveva una bella tintarella, presa sul balcone dell'ospedale. Una certa panzetta da cirrotico e un supertroione pagato dall'ospedale in posizione canina che gli "mordeva" costantemente il pacco, 6 ore al giorno. Diceva che era necessario per alleviare il dolore della gamba.
Svegliò l'occhietto malconcio, brontolò di una malattia appena inventata per non farsi far causa, dal nome abbastanza lungo da rendere impossibile il riconoscimento (almeno per la durata del viaggio in messico).
"Ma ora posso tornare a lavoro?" Disse con un filo di voce Dio, oramai l'ombra di se stesso, non più il castigamatti di una volta, con la voce di freccia nera, adesso parlava più come il thai di Hot Shots, ma più triste.
<Perchè tu lavori?> Disse House perplesso.
"Beh si, io sono il dio onnipotente... il creatore del cielo e della terra, di tutte le cose visibili e invisibili..."
<Tzk> Commentò incisivamente mentre teneva la testa della sua assistente, ben aderente al suo bacino.
Il discorso che seguì risulta ancor oggi oggetto di mistero e discussioni teologiche. L'unica cosa certa è che Dio morì nel momento in cui House lo convinse che un essere come lui era completamente fuori dalla logica, la stessa logica che governava il mondo che lui avrebbe creato. Vittima del paradosso morì anche il papa. House sputò a terra, poi si scusò con la signorina che stava ancora svolgendo il suo egregio lavoro con perizia e buona lena.
Tornò a casa trasportato dal vento, si pulì le scarpe da ginnastica sul vello morbido dei 666 demoni infernali presenti al posto dello zerbino. Chiuse la porta, cancellò annoiato i 56 messaggi di Brianna Banks, tenne quello di Heather Brooke, ma cancellò il resto. Dopo la dipartita di Dio nulla cambiò, alla fine non serviva a molto.
House pensando alla sua misera e tediosa vita si addormentò sul divano.

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